mag  10
20

134

Commenta

FRATTINI: La comunita’ internazionale non dara’ tregua ai terroristi

“La comunita’ internazionale non dara’ tregua ai terroristi e non abbassera’ la guardia”.

Lo ha affermato il ministro degli esteri Franco Frattini, il quale ha commentato il nuovo attentato avvenuto a Kabul che ha causato una ventina di vittime, dopo quello di ieri dove sono rimasti uccisi due soldati italiani. “Il terrorismo minaccia direttamente le nostre case e abbiamo il dovere di colpirlo la’ dove sorge”.

Nel corso di un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera, Frattini aveva osservato: 
“Dopo aver investito per anni in modo probabilmente improprio e non coordinato, con la conferenza di Londra del gennaio scorso si e’ arrivati a una revisione completa della rotta della missione in Afghanistan. Ora dare un segnale di incertezza, di debolezza sarebbe il messaggio che i terroristi attendono. Lo Yemen insegna’.

Bisogna chiedere di non utilizzare questa tragedia per tentare di inserire cunei all’interno della maggioranza o tra maggioranza e opposizione. Siamo davanti a un dolore per tutto il Paese. Cio’ che va detto e’ che questa missione e’ fondamentale per l’Italia, come ha affermato Silvio Berlusconi, perche’ restano in Afghanistan condizioni di insicurezza. Se non contenute e sradicate, si riverbererebbero sull’Unione europea e quindi anche sull’Italia. Il problema e’ che per fare di piu’ dipendiamo un po’ dai governatori e dal governo centrale. A Herat noi riusciamo a mettere in cantiere opere, altrove e’ diverso. Il governo di Kabul e’ in ritardo. Gli americani dicono che il modello italiano e’ importante per quanto abbiamo fatto in agricoltura, lavori pubblici, sanita’. Il nostro impegno non e’ a tempo indeterminato. Serve affinche’ l’Afghanistan possa camminare da solo. Nell’ottobre 2011 le forze di sicurezza afghane dovranno disporre di 305 mila persone, delle quali 171mila dell’esercito e 134mila della polizia. Dovranno crescere del 37% in 17 mesi. L’Italia e’ leader nel formare le forze di sicurezza afghane. Ci sono sette centri in grado di formare 2.750 persone alla volta. L’Italia ne forma il 60%, ossia 1.600″



Tags: , , , , , ,

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.
Se non sei ancora registrato puoi farlo cliccando qui