gen  09
19

312

Commenta

Interrogazione su Segretario Generale

                                                               San Benedetto del Tronto, 19.01.2009   

                                                                                               Egr. Sig.Sindaco 

                                                      e p.c. Al Presidente del ConsiglioComunale   

OGGETTO: interrogazione a risposta orale al prossimo consiglio comunale

  

Il sottoscritto Bruno Gabrielli, Capogruppo consiliare di Forza Italia,

PREMESSO

·         Che in data 14/07/2008 il sindaco, attraverso documento Prot. N. 2008/37319, provvedeva a notificare al Segretario Generale una contestazione di addebito disciplinare;

·         Nel leggere la suddetta contestazione formulata dal sindaco, si prende conoscenza del fatto che le gravi e reiterate violazioni dei doveri d’ufficio del  Segretario Comunale poste alla base dell’elevazione dell’addebito disciplinare sarebbero consistite in buona sostanza nella condotta tenuta dallo stesso Segretario in occasione della messa in atto da parte del sindaco della seconda fase di quel processo di riorganizzazione del personale prevista dal dott. Xilo. Infatti in detta circostanza al Segretario Comunale si contesta il fatto che egli attraverso la formulazione di un proprio decreto si sia rifiutato di avallare tale processo;

·         Che in data 27/10/2008 il sindaco, attraverso documento Prot, N. 2008/58291, notificava al Segretario Comunale l’ennesima contestazione di addebito disciplinare ravvedendo la grave violazione dei suoi doveri d’ufficio nel fatto che agendo con il solo scopo ritorsivo egli avesse dato disposizioni affinché non venissero liquidate, nel mese di Agosto 2008, le competenze professionali maturate nel mese di luglio spettanti all’avvocato del Comune, oltre al fatto che in una nota successiva datata 14/10/08, avente ad oggetto i compensi professionali corrisposti all’avvocato del Comune, il Segretario Comunale avesse tentato di accreditare la tesi di un’indebita autoattribuzione da parte del legale medesimo di compensi non dovuti;

 CONSTATATO 

·         Che negli scritti difensivi indirizzati al sindaco dal Segretario Comunale, documento Prot. N.61549 del 14/11/2008, al punto 6.3 e 8.3 si legge tra l’altro:

6.3            “il comportamento del Segretario Generale può anche creare un clima di confusione tra i dipendenti nei confronti dell’apparato amministrativo e dei dirigenti dal momento in cui l’Ufficio pretende l’assoluto rispetto delle regole e la puntuale motivazione degli atti, evitando, tassativamente, di redigere determinazioni dirigenziali fino al mese di aprile dell’anno successivo, richiedendo la registrazione al 31 dicembre dell’anno precedente o, ancora peggio, galleggiare fra debiti fuori bilancio e, nel frattempo, destinare gli avanzi di amministrazione al finanziamento di iniziative cosiddette effimere, certificare la salvaguardia degli equilibri di bilancio o pretendere di poter deliberare l’assestamento ed il riequilibrio economico e finanziario del bilancio senza riconoscere i debiti pregressi, in violazione delle più elementari disposizioni di legge e regole di buona amministrazione.”

8.3 “ con il mio contributo determinante, del quale lei stesso ha dato atto in sede di conferenza di direzione, ringraziandomi per la circostanza, è stato possibile utilizzare l’avanzo di amministrazione derivante dall’approvazione del rendiconto 2007, rinviando, previo patto tra uomini veri (si disse) l’accertamento di eventuali debiti fuori bilancio, come prescritto dall’art. 187 del D.Leg.vo 267/2000.”  

 CHIEDE 

·         Alla luce di quanto emerso dapprima con la richiesta di immediata revoca in forma di autotutela formulata in data 16 luglio u.s. dal Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica del provvedimento atto a modificare il regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi e in seguito con la recente denuncia sporta dalla CGIL – CISL – UIL nei confronti del sindaco per comportamento antisindacale come è stato possibile da parte del sindaco elevare un’addebito disciplinare al Segretario Generale che proprio nell’assolvimento di quei suoi doveri d’ufficio cercava in tutti i modi di scongiurare simili evenienze; 

·         Che vengano forniti a codesto Consiglio Comunale chiarimenti in merito:

 a)    alla vicenda avente come protagonista il legale del Comune, indicando chi sono stati i consulenti di fiducia esterni incaricati di approfondire la questione in oggetto, riferendo altresì sugli esiti delle consulenze svolte;

 b)    alle gravissime denuncie riportate negli scritti difensivi del Segretario Comunale in particolare nei punti 6.3 e 8.3 del documento prot. N. 61549 del 14/11/2008;

·         Come possa il sindaco credere che il clima di sfiducia e confusione esistente tra i dipendenti comunali, di cui lo stesso ha finalmente preso coscienza, possa essere imputato esclusivamente al Segretario Comunale anziché al prof. Xilo e a se stesso che sono gli unici ideatori e responsabili della riorganizzazione dell’assetto organizzativo dell’Ente;   Si chiede risposta orale al prossimo Consiglio Comunle

Il CAPOGRUPPO CONSILIARE F.I.    

          GABRIELLI BRUNO                        



Tags: non sono presenti tags.

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.
Se non sei ancora registrato puoi farlo cliccando qui